La posizione
Il metodo
OLOtutor non promette risultati perché è digitale. I metodi che usa funzionavano prima del software, e funzionerebbero anche senza. Il docente li conosce già, e non ha il tempo di applicarli: il software serve a quello.
Il digitale non insegna al posto tuo. Serve a rendere veloci dei metodi che conosci già e che dentro le tue ore non riusciresti ad applicare.
I dieci riferimenti
Ogni cosa che OLOtutor fa in didattica viene da un riferimento preciso. Per ognuno c'è scritto che cosa dice, che cosa fa qui dentro e dove andarlo a leggere.
Butterfield e Metcalfe (2001)
Un errore fatto con sicurezza, una volta corretto, si ricorda meglio di uno fatto nel dubbio.
Dentro OLOtutor: Le domande sbagliate con sicurezza tornano per prime nel ripasso.
Butterfield e Metcalfe (2001), Errors committed with high confidence are hypercorrected. Journal of Experimental Psychology: LMC, 27(6).
Eric Mazur, Peer Instruction
Si vota, se ne parla col vicino, si vota di nuovo: il confronto fra pari sposta le risposte.
Dentro OLOtutor: Il doppio giro di voto del sondaggio d'aula.
Mazur, E. (1997), Peer Instruction: A User's Manual. Prentice Hall.
FSRS 4.5
Il momento migliore per rivedere una cosa è poco prima di dimenticarla.
Dentro OLOtutor: Calcola la data di ritorno di ogni carta di ripasso.
Free Spaced Repetition Scheduler 4.5, algoritmo aperto e documentato.
Pratica intercalata
Alternare argomenti diversi costa più fatica sul momento, e prepara meglio a una verifica, dove gli argomenti sono mescolati.
Dentro OLOtutor: L'ordine in cui escono le domande: intercalato, non a blocchi.
Rohrer, D. e Taylor, K. (2007), The shuffling of mathematics problems improves learning. Instructional Science, 35.
Pratica di recupero
Tirare fuori una risposta dalla memoria la fissa più che rileggerla.
Dentro OLOtutor: I quiz di allenamento, esclusi dalle medie.
Roediger, H. L. e Karpicke, J. D. (2006), Test-enhanced learning. Psychological Science, 17(3).
Lezione capovolta
I contenuti si studiano prima, e il tempo in classe serve a lavorarci insieme.
Dentro OLOtutor: A casa si studia sui materiali assegnati, in aula si lavora su quello che si è studiato.
Bergmann, J. e Sams, A. (2012), Flip Your Classroom. ISTE.
Rubriche analitiche
Un giudizio si può discutere solo se i criteri sono scritti prima.
Dentro OLOtutor: Griglie a quattro livelli per la valutazione dei compiti.
Brookhart, S. M. (2013), How to Create and Use Rubrics. ASCD.
Quadri di competenza
Le competenze si descrivono con le parole dei quadri ufficiali.
Dentro OLOtutor: Sei quadri di riferimento, cinque con il testo ufficiale integrale.
DigComp, LifeComp, GreenComp, RFCDC, EntreComp, QCER. Commissione europea e Consiglio d'Europa.
Open Badges 2.0, WCAG 2.1 AA
Un riconoscimento vale se resta leggibile fuori dal sito che lo ha rilasciato. Un'interfaccia vale se tutti possono usarla.
Dentro OLOtutor: Badge in formato aperto e interfaccia conforme ai criteri di accessibilità.
1EdTech, Open Badges 2.0. W3C, WCAG 2.1, riferimento della norma EN 301 549.
AprilTag, famiglia tag36h11
Un cartoncino stampato basta a raccogliere le risposte di una classe intera.
Dentro OLOtutor: La risposta d'aula senza dispositivi: la fotocamera legge i cartoncini.
Olson, E. (2011), AprilTag: a robust and flexible visual fiducial system. IEEE ICRA.
Una nota onesta
Un metodo che ha funzionato in uno studio non funziona per forza allo stesso modo dentro un programma. Rispettiamo il meccanismo descritto dalle ricerche, ma ogni classe e materia fanno storia a se.