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Competenze digitali Principiante Attivo

L'intelligenza artificiale in ufficio

Usare un assistente su corrispondenza, verbali e fogli, con il controllo prima di firmare e i dati che non escono

26 ore 2 iscritti Claudio Vinco
Durata
26 ore
Livello
Principiante
Iscrizione
Aperta

Descrizione del Corso

Questo corso è per chi lavora in ufficio e ha davanti gli strumenti di intelligenza artificiale senza sapere da dove cominciare. Impari a usarli sul lavoro vero: la corrispondenza, i verbali, i documenti lunghi, i fogli di calcolo, le presentazioni. Impari quando servono e quando fanno perdere tempo. Impari a verificare quello che producono prima di firmarlo, e a trattare i dati dell’organizzazione senza farli uscire.

Ogni lezione comincia da una scena d’ufficio riconoscibile e non dalla tecnologia, mostra le richieste da scrivere per esteso, e dice anche quanto costa il controllo che resta a chi legge. Il corso non promette di lavorare al posto tuo.

Il corso risponde anche a un obbligo di legge. Dal 2 febbraio 2025 l’articolo 4 del regolamento europeo sull’intelligenza artificiale chiede a chi usa questi strumenti di garantire al proprio personale una competenza sufficiente, documentata e proporzionata al ruolo. Dal 3 agosto 2026 le autorità nazionali hanno cominciato a farlo rispettare.

Il programma

  1. Che cos’è, davvero, un assistente conversazionale. Come fa a rispondere, perché non consulta un archivio di fatti, e perché sbaglia restando convincente. Poi guardi quali strumenti ci sono e a che cosa servono. Una distinzione vale per tutto il corso: dentro la suite d’ufficio il documento non esce dall’organizzazione, fuori sì.
  2. La richiesta che funziona. Una richiesta ha un ruolo, un contesto, un compito, un formato e dei vincoli. All’assistente insegni con gli esempi: tre circolari dell’archivio al posto di dieci righe di istruzioni. Quando la risposta non serve, aggiusti la richiesta invece di ripetere la domanda. E ti costruisci il tuo quaderno di richieste riutilizzabili.
  3. Scrivere in ufficio. Passi dalla telefonata annotata alla risposta pronta. Scrivi il verbale di una riunione, e vedi perché l’assistente tende ad aggiungere decisioni che nessuno ha preso. Riassumi un bando di quaranta pagine senza perdere le scadenze. Riscrivi lo stesso testo per il dirigente, per il collega, per il cittadino.
  4. Numeri, tabelle e fogli di calcolo. Estrai dati da materiale disordinato. Ti fai spiegare la formula ereditata da chi non c’è più, e ti fai costruire quella che serve. E vedi dove l’assistente sbaglia i conti restando plausibile.
  5. Riunioni, presentazioni, immagini. La registrazione della riunione diventa un elenco di decisioni e di compiti assegnati. La presentazione la costruisci in tre passaggi, perché quella generata tutta in una volta si riconosce a occhio. Le immagini generate servono in pochi casi, e in certi altri fanno danno.
  6. I dati che non devono uscire. Vedi dove finisce davvero un testo incollato in un servizio online. Ci sono cinque domande da farsi prima di incollare. Rendi anonimo un documento, e vedi perché farlo male è peggio che non farlo. Oggi i dati aziendali escono soprattutto perché qualcuno usa di nascosto gli strumenti personali.
  7. Verificare, dichiarare, decidere. Il protocollo di verifica si applica in due minuti. Gli obblighi di trasparenza europei dicono cosa si dichiara, a chi e da quando. Vedi quando non usare l’IA, e come argomentarlo. E conti quanto costa una richiesta inutile, anche quando quel costo non si nota.
  8. Metterlo al lavoro. Scegli una procedura vera del tuo ufficio, la cronometri, la riprogetti e misuri quanto hai guadagnato. Poi la racconti al gruppo, rispondendo alla domanda obbligatoria: cosa succede se l’assistente sbaglia proprio qui.

Come si lavora

  • Ventotto lezioni scritte per esteso, da leggere e da tenere come manuale di consultazione
  • Un allenamento alla fine di ogni lezione, tranne l’ultima che introduce l’esame: tentativi infiniti, soluzioni subito, e nessun punteggio che finisce nelle medie
  • Un esame finale da trenta domande, con due tentativi e la soglia al 60 per cento
  • Un glossario di sessantuno voci, che si usa anche nel ripasso a carte e nei giochi in aula
  • Un compito di realtà da consegnare: la procedura del proprio ufficio prima e dopo, con la misura del tempo e l’elenco dei controlli che restano umani
  • Le richieste da usare sono scritte per intero e si copiano: a fine corso si è costruito un quaderno proprio

Che cosa saprai fare

  • Scrivere una richiesta che funziona, e correggerla quando la risposta non serve
  • Redigere corrispondenza, circolari e verbali partendo da appunti disordinati
  • Riassumere un documento lungo e verificare sull’originale i punti importanti
  • Portare dati da un testo a una tabella, e farti spiegare o costruire le formule
  • Ricavare da una riunione registrata le decisioni e i compiti, con nome e scadenza
  • Riconoscere un’informazione inventata e risalire alla fonte prima di usarla
  • Rendere anonimo un testo prima di darlo a un servizio esterno
  • Dichiarare un contenuto generato quando la norma lo richiede
  • Decidere quando non usare l’IA, e saperlo argomentare a chi ti chiede di usarla comunque

Prerequisiti

Serve l’uso corrente del computer e del browser. Servono la posta elettronica, l’elaboratore di testi e il foglio di calcolo a livello di base. Non serve nessuna conoscenza di programmazione né di statistica, e non serve avere già usato un assistente.

Programma del Corso

1.1 La macchina che continua il testo
Allenamento: la macchina che continua il testo
1.2 Perché sbaglia con sicurezza
Allenamento: perché sbaglia con sicurezza
1.3 La mappa degli strumenti: chi fa cosa in ufficio
Allenamento: la mappa degli strumenti
2.1 Anatomia di una richiesta
Allenamento: anatomia di una richiesta
2.2 Mostrare invece di spiegare: gli esempi
Allenamento: mostrare invece di spiegare
2.3 Correggere il tiro: la conversazione come strumento
Allenamento: correggere il tiro
2.4 Il quaderno delle richieste
Allenamento: il quaderno delle richieste
3.1 Corrispondenza: dalle note al testo pronto
Allenamento: dalle note al testo pronto
3.2 Il verbale di riunione
Allenamento: il verbale di riunione
3.3 Documenti lunghi: riassumere senza perdere quello che conta
Allenamento: documenti lunghi
3.4 Riscrivere per un altro destinatario
Allenamento: riscrivere per un altro destinatario
4.1 Dal testo alla tabella
Allenamento: dal testo alla tabella
4.2 Formule spiegate e costruite
Allenamento: formule spiegate e costruite
4.3 Dove l'assistente sbaglia i conti
Allenamento: dove l'assistente sbaglia i conti
5.1 Dalla registrazione alle decisioni
Allenamento: dalla registrazione alle decisioni
5.2 Presentazioni: scaletta, testi, note
Allenamento: presentazioni, scaletta, testi, note
5.3 Immagini generate: quando servono e quando no
Allenamento: immagini generate, quando servono e quando no
6.1 Dove finisce quello che incolli
Allenamento: dove finisce quello che incolli
6.2 GDPR in pratica per chi usa l'IA
Allenamento: GDPR in pratica per chi usa l'IA
6.3 Coprire i dati prima di chiedere
Allenamento: coprire i dati prima di chiedere
6.4 Shadow AI: lo strumento personale è un problema aziendale
Allenamento: shadow AI
7.1 Il protocollo di verifica
Allenamento: il protocollo di verifica
7.2 AI Act: cosa si dichiara e a chi
Allenamento: cosa si dichiara e a chi
7.3 Quando NON usare l'IA
Allenamento: quando non usare l'IA
7.4 Il costo nascosto
Allenamento: il costo nascosto
8.1 Compito di realtà: alleggerire una procedura del tuo ufficio
Allenamento: il compito di realtà
8.2 Presentare il lavoro e discuterlo
Allenamento: presentare e discutere
Esame finale: come si affronta
Esame finale